MERGOZZO, VAL VIGEZZO E… IL FILM CHE SI MANGIA

Sabato 22 settembre 2018

 

Al solito ritrovo, tutti perfettamente in orario e partenza puntualissima, anzi, in in anticipo.

Alla Guida di Robby, rigorosamente e disciplinatamente sulla cantonale, raggiungiamo gli amici del Locarnese.

Cambio della guida e il testimone passa a Roger, organizzatore della splendida giornata.

Incolonnati dietro la fedele V700, si trotterella per raggiungere la prima tappa: aperitivo al laghetto di Mergozzo, non lungo la tradizionale via del lago, bensì a mezza montagna, passando per i vari, suggestivi, paesini, scarsamente attraversati nelle usuali trasferte. Andamento lento, per permettere all’amico Ueli Brand di seguire con la sua vetusta, ma fedele, Guzzi Super Alce, che solo lui sa condurre in quel modo.

Dopo l’aperitivo, sempre su strade statali, con scarso traffico, ci si avvicina alla Valle Vigezzo, passando da Beura, paese dove, annualmente, si tiene l’ormai tradizionale raduno Guzzi.

a Druogno si lascia la statale SS337 e si comincia a salire per una strada panoramica ma, ahimè, un po’ rovinata, per raggiungere, ad Arvogno, la Baita “Il rifugio del Moro”, dove ci viene servito un lauto pranzo, della tipica cucina vigezzina, a base di polenta e di tanti buoni contorni.

A pranzo siamo stati raggiunti dalla cordialissima famiglia Regina, di Malesco, composta da padre, figlio e simpaticissimo nipote, appassionato di moto Guzzi come pochi.

Nel primo pomeriggio, sempre in perfetto ordine, si scende a Malesco a visitare il Museo della famiglia Regina, dove si possono ammirare bellissime moto d’epoca, perfettamente restaurate. Le puntuali e precise spiegazioni sulle specifiche delle moto esposte (una trentina fra Moto Guzzi, Gilera e altre, affascinano i presenti. Essendo poi, da generazioni, meccanici, ma con la passione per la riparazione e il restauro delle moto, i Regina si dimostrano molto preparati nel rispondere alle molte sollecitazioni da parte di tutti i partecipanti.

Puntuale arriva la ripartenza per le Centovalli dove, alla casa Rustica di Losone, ci aspetta…

…IL FILM CHE SI MANGIA.

Presenti alla Casa Rustica (Albergo Losone), alle 16:30, i soci Lory, Poldo, Rita, Roberto, Roger, Silvia, Paul, Alessandro e Reinhard. Purtroppo il Cesare si è perso per strada: si sussurra che abbia preso la direzione di casa, seguendo il gruppo che, satollo e pienamente soddisfatto del menu vigezzino, non  se l’è sentita di ingoiarsi… il film.

La gentilissima Signora Claudia ci ha accolti all’entrata e ci ha accompagnati all’interno della Casa Rustica , dove abbiamo trovato una bella atmosfera: un camino acceso, pane e salame e luci molto soffuse, per veramente gustare il “film che si mangia”. La sala è stata riservata solo per noi, così ognuno ha potuto anche commentare a voce alta.

L’originalità della proposta consiste nel seguire la proiezione di un simpatico filmato appositamente creato, in cui sono presentati i piatti della tradizione culinaria ticinese e, nel contempo, gustare alcune specialità (prodotti tipici).

Il filmato, della durata di circa 40 minuti, è una divertente commedia, adatta ad adulti e bambini, nella quale si racconta di un famoso chef che, dopo aver perso la terza stella del suo ristorante, parte per una terra ricca di sapori, il Ticino, appunto, in cerca di ispirazioni. Incontra così un paese e i suoi prodotti migliori: formaggi, salumi, vini, distillati, prodotti di nicchia, specialità che spesso non è facile reperire, ma che qui abbiamo trovato, ammirato e gustato. Anche se strapieni del pranzo di mezzogiorno, nessuno ha lasciato una briciola sul simpatico vassoio con i “tazzin” ticinesi.

Il “Film che si mangia”, presentato da TICINO EXPERIENCE,  è un’originalissima proposta che fa conoscere il nostro Cantone e i suoi sapori più caratteristici.

Un particolare ringraziamento a Roger e a Silvia per la perfetta organizzazione.

 

                                                                      Lory e Robby