IL MGCT SUI PASSI
(con cultura a Negrentino e chez RI ME LI a crenga e vino)
Gita MGCT del 27.08.2016
Ci siamo ritrovati in dodici, dodici come i mesi dell’anno, come gli apostoli, come i cavalieri della tavola rotonda, come gli Dei del monte Olimpo… Partenza dalla stazione FFS di Lugano alle 08.30 precisi come l’orologio della chiesetta di Negrentino, che abbiamo potuto visitare grazie al Capo gita (Robby) che ringraziamo sentitamente per le precise e documentate spiegazioni sulla storia delle opere che si possono ammirare all’interno della chiesetta. Abbiamo appreso che la chiesetta è in fase di restauro e si stanno risolvendo vari problemi d’umidità che, nel tempo, hanno parzialmente rovinato gli affreschi. Dopo il restauro ne sarà mantenuta la conservazione con un apposito impianto. Attenzione, per visitare l’interno della chiesetta necessita chiedere l’autorizzazione.
Ripartenza, apéro a Camperio, ricerca della “crenga” per la merenda delle 17.00. Sorpresa: di solito sulla sommità del passo si trova il “furmagiatt”, purtroppo quest’oggi ha deciso di scioperare. Comunque il buon Riccardo ha trovato modo di risolvere il problema e il sottoscritto è sceso dalla parte grigionese ed ha acquistato pancetta e formaggella… non si sa mai.
Pranzo presso il ristorante “Vallatscha” a Curaglia, composto principalmente da capretto, buono, ma con uno strano retrogusto (forse erbette dei Grigioni?). Attenti Biker l’acqua costa cara, in compenso il vino ancor di più. Meglio pasteggiare accompagnando il cibo con un buon mosto leggermente alcolico, oppure con una birretta.
Guardando i partecipanti alla gita (tre tavoli da quattro persone) mi sono reso conto che il 33.33% oggi è composto dai nostri cugini d’oltralpe (molto simpatici) “che i parla ul manscin, i capiss ul noss dialett, ga pias anca mangià e bev“. A proposito benvenuto al nuovo socio MGCT Knuth domiciliato nel mio paese d’adozione (balcone su Lugano).
Controllando i dati del MGCT mi sono anche reso conto che i nostri cugini iscritti non sono pochi. Cito solo quelli che ho incontrato nelle varie gite: il Pauli (uno dell’Olimpo), Reinhard (uno di quelli che va… ma va davvero), Richard & Elisa (che saranno citati in seguito), Robert e Rita (quelli di Cu Gnasco), Hansulrich, Rezio, Robert, Otto, Mauro, Ugo, Werner, Barbara (che, anca se la parla dialett, l’è sempar ‘na züchina), Jürg, Alex, Theo, Roger (famosa guida del Locarnese), Riccardo (due)… chiedo perdono a quelli che non ricordo, ai quali si aggiungono i Ticinesi…circa 90 che non cito per motivi di spazio.
Per contro noi, (TI), in quel momento, avevamo il Marco che, in quanto all’età, supera molti.
E’ infatti uno dei veterani “veloci” del MGCT (83 anni… e Bravo Fuma… per aver tenuto sia il ritmo del gozzovigliare sia quello dell’andatura), senza dimenticare il buon Carlo, sempre disponibile in caso di bisogno. Vedremo alla prossima, dove ci sarà probabilmente l’Adriano, che… vi sarà vicino… ma molto vicino… sia per età che per velocità!
Altra constatazione (personale estemporanea)… tanti italiani su BMW… altrettanti germanici su Guzzi. È vero, entrambe sono moto storiche, ma… va a capire… forse l’erba del vicino…
E via… Oberalp, Gottardo, Biasca, Ludiano, dove si aggrega al gruppo un altro veterano (Pauli) che era preoccupato dal trascorrere del tempo, infatti siamo arrivati un pochino lunghi (17.15).
Visita al vigneto del Richard & Lisa. 400 gambe di vigna (circa 350 bottiglie di Merlot ad uso privato) con tanto di etichetta RI ME LI D’OR. Tre bottiglie sono partite al volo, accompagnate da pancetta, formaggio, formaggella. Per l’occasione il Richard si è rifornito di una pagnotta del diametro di 60 centimetri. Complimenti a RI ME LI che hanno saputo rivalorizzare un vigneto nel rispetto delle vecchie tradizioni (pali in castagno, “carasc” in granito, ecc).
Bellissimo pure il pergolato con un tavolo lungo circa cinque metri e panche tutte in granito. Interessante anche la piccola cantina completamente interrata, che mantiene una temperatura costante di 13 / 14 gradi durante tutto l’anno.
Bell’esperienza per l’esofago, peccato per il Presidentissimo ed il Sergio che si sono persi la parte godereccia della gita.
Rientro come al solito… a sbalzi individuali.
Grazie al Robby, a Richard & Lisa, e a tutto il resto della compagnia.
Scritto a quattro mani da Mary & Silvo, alla prossima!.
Ci siamo rit

