ALL’ISOLA DEI PESCATORI
percorrendo la Strada Cadorna
Mai sentito parlare della Linea Cadorna? Si tratta di un sistema difensivo italiano, ideato dal Generale Cadorna, posto a protezione di una possibile invasione proveniente dalla Svizzera, composto di trincee, realizzate in quota (dai 600 ai 2000 m), fra il 1899 e il 1918, che si estende dalle valli ossolane fino ai passi orobici.
Uno di questi sbarramenti è il Toce-Verbano (dal Sempione al Lago Maggiore).
Per raggiungere le fortificazioni è stato sviluppato un sistema di strade, alcune sterrate, altre asfaltate, che offrono notevoli spunti panoramici e proprio una di queste è stata percorsa da una quindicina di “guzzisti”, domenica 18 maggio, in occasione della seconda uscita stagionale.
Il gruppo, condotto da Roberto Betschon, partito da Lugano, è giunto a Cannero attraverso il valico di Brissago, per poi salire a Trarego (tappa aperitivo ricco), Premeno (bel punto panoramico) e Bee. La successiva discesa ci ha portati a Intra e a Baveno, località d’imbarco per l’Isola dei Pescatori, la più piccola delle Isole Borromee, ma l’unica stabilmente abitata e ricca di particolare fascino.
Dopo il pranzo sull’isola, il rientro, ma non con il traghetto, come precedentemente stabilito. Dando seguito alla proposta di Carlo, che non ama particolarmente tale mezzo, abbiamo raggiunto ancora Brissago percorrendo la bella litoranea, stranamente poco trafficata, per poi rincasare superando il Monte Ceneri.
Roberto ha condotto il gruppo (particolarmente disciplinato) in modo impeccabile, l’itinerario ha offerto godibilissime vedute e le moto non hanno avuto problemi, con grande soddisfazione di tutti i partecipanti.
Ermanno
