IL MGCT A MANDELLO

(Con visita alla collezione Frigerio)

 

Ore 08.15: si presentano, sul piazzale nord della stazione di Lugano, 22 persone, fra soci e accompagnatrici. Si parte in 5 minuti, via Pregassona,  Gandria e Menaggio, dove si aggiunge R. Mayer.

Il Traghetto parte in orario, ma sul lago è un freddo glaciale.

Alle 10.00 si sbarca a Varenna, da dove si prosegue verso Mandello. Lì troviamo i soci Angelo Balzarotti e Antonio Todaro, che ci faranno da guida sino a Lecco.

Premetto che, alla partenza da Lugano, ho comunicato ai presenti che l’aperitivo previsto sarebbe stato annullato in quanto, per un’incomprensione, le moto da vedere (collezione Frigerio), si trovavano a Lecco e non a Mandello, quindi il tempo era troppo ristretto. 

Alle 11.00 ci aspetta, a Lecco, il proprietario e amico Antonio Frigerio, che dapprima ci ha fatto visitare il capannone dove stavano smontando la 8 cilindri (una libidine), e poi ci ha descritto i problemi che normalmente ha la suddetta moto (messa in fase ecc.).

In seguito ci ha portati in un’altra sede, sempre a Lecco (bisognava esserci per crederci), dove la maggior parte dei soci ha potuto vedere “increduli” la rara collezione con circa 200 moto, per la maggior parte da corsa. Modelli rarissimi, che solo in questa collezione si ha l’opportunità di ammirare. Penso sia la collezione privata di Moto Guzzi più grande esistente in Europa.

Verso le 12.15 ringraziamo i tre soci per le spiegazioni avute sui vari modelli e dopo” l’indigestione” di moto ci avviamo verso Mandello, salendo, in seguito al il ristorante “Al Verde”. Qui ci hanno servito un pranzo di nozze… non facile da descrivere. Inoltre, alcuni soci hanno avuto l’occasione di provare una Guzzi 850 cm3 preparata per il gruppo 4, appartenente al proprietario del ristorante, che verrà messa in vendita a fine novembre.

Dopo aver ringraziato di nuovo Balzarotti, Todaro e Frigerio, nonché la proprietaria del ristorante, siamo risaliti sulle nostre Guzzi per il viaggio di ritorno, formando due gruppi: il primo ha optato per il traghetto, il secondo ha scelto il giro del lago in direzione di Colico.  Premetto che, inizialmente, ero per il traghetto, ma al momento dell’imbarco, uno di questi era in avaria e avremmo dovuto attendere fino alle 18.30, quindi decidemmo per il percorso stradale passando da  Colico, Domaso, Dongo e Menaggio, con tappa a Porlezza per un meritato aperitivo.

Chiudo ringraziando tutti i soci e le accompagnatrici presenti per la bellissima giornata passata assieme in allegria.  Anche il tempo è stato dalla nostra.

Arrivederci alla prossima gita con meta la Val Bavona

 

                                                                                                                                 Adriano.