Venticinque « Guzzisti »  a Carlazzo

Prima uscita nel 2017 del MGCT

 

Ebbene sì. Il serpentone motociclistico, partito sabato 8 aprile, di buon mattino, dalla stazione di Lugano, era impressionante. Accanto a Guzzi di ogni tipo (dalle veterane Lodola, Falcone, Les Mans, California… alle recenti Breva, Stelvio, Bellagio e Norge), anche il sidecar di Franco e famiglia, cane compreso.

Prima tappa (e caffè) alla vecchia stazione della funicolare di Lanzo, per poi giungere sullo splendido Belvedere del Sighignola, a ragione chiamato «il Balcone d’Italia ». Prosecchino e stuzzichini al sole, sotto uno splendido cielo azzurro e breve discesa al ristorante «La Baita» con l’intento, finalmente, di scoprire i “Bis di primi alla francese”, con servizio in pirofila e pure i “bis di secondi alla francese”, pure con servizio nel suddetto contenitore, come figurava sulla convocazione stilata dal solerte e, per l’occasione, misterioso Adriano.

Con nostro grande sollievo appurammo che i primi altro non erano che tagliatelle ai funghi e gnocchi al ragù e i secondi, brasato di manzo, salmì di cervo e un arrosto di vitello, accompagnati da una buona polenta.

Rassicurati dall’italianità delle pietanze ci applicammo, diligentemente, ad assaggiare il tutto. Un gelatino finale ed un buon caffè, per scongiurare il temuto abbiocco e via, lungo i tornanti che portano a Porlezza, con deviazione a Carlazzo, per visitare la collezione di moto dell’amico Giampiero Mussio. Interessanti, per gli appassionati, gli oltre cento modelli esposti: moto, vespe, lambrette, motorini, motocarri… con alcuni pezzi di notevole valore.

Ringraziati i signori Mussio per la squisita accoglienza (ottimo anche il nostranello di pronta beva), la compagnia si è sciolta, dandosi appuntamento per sabato 29 aprile, per la seconda uscita in quello che ogni “guzzista” considera il tempio della moto: Mandello del Lario.

 

                                                                                            

                                                                                                         Ermanno