Gita cultural/gastronomica al Casale dei Gelsi – Castiglione in Teverina, 29.05/02.06.2024
Casale dei Gelsi, nell’Italia centrale, a un tiro di schioppo da Orvieto, incastonato tra Umbria, Toscana e Lazio. Luoghi di Storia, castelli, antiche cittadelle, belle strade di campagna, campi ricoperti di papaveri in fiore, e chi più ne ha più ne metta. Dopo le esperienze del 2018 e del 2022, viene riproposta a grande richiesta quest’uscita al Casale dei Gelsi, a quasi 600 Km dal Ticino, ospiti dei nostri soci Paolo e Loretta. Rispetto al 2022, anno di gran caldo, viene deciso di anticipare di un mesetto l’uscita, a fine maggio invece che a fine giugno.
Mercoledì 29 maggio: il momento di partire è arrivato, e Loretta, già sul posto da alcuni giorni, ci assicura: “È bello e caldo, i prossimi giorni si prevedono perfetti!” e noi, ormai abituati alle giornate piovose e fresche di questa umida primavera, ci premuniamo di vestiti leggeri e costume da bagno. Ma ahinoi, il tempo si rivelerà comunque in generale un po’ freddo, ideale sì per girovagare in moto, ma con mattinate e serate decisamente frescoline. Difatti, la bella piscina del Casale ci apparirà poco frequentata.
29.05 – Mercoledì
La partenza (e l’arrivo) a Castiglione in Teverina (VT), avviene a scaglioni. Come anticipato, Loretta è già presente sul posto già da alcuni giorni, Cristina e Anna evitano di sciropparsi tutto il trasferimento sul sellino delle Griso dei rispettivi mariti e optano per il viaggio in Freccia Rossa. Mary e Silvano (infortunato e decisamente claudicante) raggiungono la meta in auto. Sergio guida il primo gruppo di Guzzisti, con partenza la mattina presto, con un viaggio in parte bagnato. Infine Poldo e Franco, partiti da Lugano verso le 18 (malgrado l’apprensione di Katia per il viaggio notturno, a suo dire un po’ azzardato per un Franco ormai quasi 61enne e non più abituato a questi lunghi tragitti), arrivano al Casale a mezzanotte, meritandosi un buon sonno ristoratore.
30.05 – Giovedì
La mattina si rivela con una sorpresa. Invece di un sole splendente, una nebbia novembrina ci coglie un po’ impreparati. Ci godiamo a ogni modo la colazione all’interno, nell’accogliente sala da pranzo. Il morale è comunque alto e, visto il tempo e la lunga trasferta del giorno prima, decidiamo di prendercela comoda e optiamo per un bagno al calduccio, alle terme di Saturnia (GR), a cui segue il pranzo presso la medesima struttura. Dopo essere ripartiti in direzione di Sovana (GR) visitiamo la cattedrale medioevale di questa località e in seguito tentiamo di rifocillarci in un tipico baretto del centro storico, dove facciamo conoscenza di un “atipico” e scontroso cameriere, al quale non lasciamo la mancia. La giornata si conclude al Casale, con Poldo e Loretta che hanno organizzato una originale e simpatica cena preparata da Dario che a bordo della sua Ape Piaggio trasformata in bancarella denominata “La madia del Cardinale”, ci sforna le sue specialità a base di enormi e succulenti hamburger preparati in cento modi diversi e innaffiati dal buon nettare della casa. Originale e deliziosa, proprio una bella serata.
31.05 – Venerdì
Dopo l’abbondante colazione (sempre all’interno), partiamo con destinazione Civita di Castellana VT, a una sessantina di Km dal Casale, con visita alla grande esposizione permanente di “Moto dei Miti”, dove abbiamo potuto ammirare le moto originali di decine di campioni europei e mondiali. Decisamente impressionante il parco moto esistente e molto calorosa l’accoglienza del personale.
Ecco solo alcune delle moto esposte, completamente restaurate e funzionanti, pronte per entrare in pista:
Honda NSR 250 – Loris Capirossi 2004
Suzuki RG 500 XR 40 – Marco Lucchinelli 1981
Cagiva V594 JK1 – John Kocinski.
Ducati CS1 – Casey Stoner 2007, campione del mondo
…
Per maggiori informazioni, visitate il sito www.motodeimiti.com
La tappa seguente ci ha portati a visitare il Parco delle Cascate di Chia VT, con due percorsi distinti da effettuare a piedi, malgrado le proteste dei soliti. Il primo porta all’interno della zona verdeggiante del parco, piacevolmente ombreggiato, lungo il torrente e con sosta alle omonime cascatelle. Il secondo sentiero ci porta invece alla torre (a quanto pare qui abitò Pier Paolo Pasolini durante gli ultimi anni di vita), passando dal villaggio degli elfi del bosco. La sera cena a un paio di km dal Casale, a base del favoloso porcellino allo spiedo, preparato dai proprietari sardi della tenuta “Le Seppie”. Normalmente avremmo dovuto mangiare all’esterno, con la splendida vista sui Calanchi di Civita di Bagnoregio, ma visto che la serata era particolarmente fresca, i padroni di casa ci hanno ospitati nel loro salone interno, dove abbiamo potuto goderci una cena prelibata senza rischiare una congestione.
01.06 – Sabato
Oggi il programma ci porta al mare, grande desiderio di Franco. Lungo belle strade di campagna, dopo un centinaio di Km giungiamo a Civitavecchia RM, il porto dei Romani. Al vostro scrivente questa città suscita tanti ricordi, correva l’anno 1983 e ci passai durante uno dei miei viaggi in Vespa, in solitaria, diretto verso la Città Eterna. Arrivati a Santa Marinella RM, ci concediamo un bagno in mare, con aperitivo e pranzo direttamente sulla spiaggia presso il ristorante “La Toscana”. Magari abbiamo fatto un po’ di “caciara” come si direbbe qui, ma siamo stati trattati veramente bene con aperitivo, stuzzichini al tavolo e una spaghettata ai frutti di mare da leccarsi i baffi. Quindi dessert e caffè e poi via, verso la prossima tappa nell’entroterra, diretti allo splendido lago di Vico VT, dove ci meritiamo una pausa ristoratrice. In generale, notiamo che, sovente, strade veloci da 90 Km/h, riportano ridicole limitazioni a 30 Km/h per la presenza di alcuni tratti sconnessi. È sicuramente il modo più semplice perché le autorità possano lavarsene le mani, in caso di incidente.
È ora di tornare, al Casale ci aspettano per una cena a base di pesce, preparata in esclusiva per noi da Max, a bordo della loro pescheria ambulante. Tante risate e menu di quattro portate, innaffiato dal buon vino bianco della Casa.
02.06 – Domenica
Purtroppo è già ora di tornare. Dopo una corposa colazione, prendiamo commiato da Paolo, che rimane al Casale, da Mary e Silvano, che proseguono la loro vacanza, e da Loretta, Anna e Cristina, che tornano insieme in auto. Condotti magistralmente dal buon Sergio, prendiamo l’autostrada verso casa, che raggiungiamo senza intoppi nel tardo pomeriggio.
Abbiamo macinato in totale ca. 1’700 Km (eravamo in totale dodici partecipanti), in buona parte percorrendo belle strade panoramiche con poco traffico, anche se a volte con fondo non proprio liscio (ne hanno fatto le spese in particolare coloro che guidavano moto sportive e le loro passeggere), passando cinque giorni in bella compagnia, girovagando per l’Italia centrale e mangiando molto bene (in media abbiamo preso un paio di chili), grazie alle azzeccate proposte dei nostri Paolo e Loretta. Ci auguriamo che questa gita indovinata venga riproposta nuovamente in futuro.
Franco

