9 LUGLIO

È diventata oramai consuetudine. Talmente bella l’uscita a Vergeletto da essere oramai apprezzatissima e, di conseguenza, irrinunciabile. La conferma ci è stata data dal numero degli iscritti: addirittura trenta, diventati poi ventotto per cause di forza maggiore.

Se l’anno scorso avevamo visitato il mulino di Vergeletto, quest’anno avremmo avuto il piacere di fermarci a vedere l’atelier della paglia di Berzona. In altre parole “Pagliarte”, un’associazione creativa del Locarnese che si dedica alla lavorazione della paglia. Lo scopo sociale è mantenere viva la tradizione della lavorazione della paglia in Valle Onsernone

​A Berzona è stato creato un laboratorio-negozio presso il quale si possono trovare innumerevoli creazioni: cappelli, sia tradizionali che moderni,  borse e cinture, set da tavola e cestini di ogni colore.

Purtroppo, per improvvisa indisposizione della Signora che avrebbe dovuto farci da guida, abbiamo dovuto ripiegare sul mulino di Loco, visita comunque piacevole e istruttiva, dopo la quale siamo ripartiti per Vergeletto, per aperitivo e pranzo nel giardino di Ula che, aiutata dalla figlia Romina, ha saputo deliziare i nostri palati con un ricchissimo assortimento di cibi freschi, a partire da affettati e bruschette di vario tipo, continuando con roast beef e vitello tonnato, per terminare con una pregevole proposta di formaggi e frutta.

Non poteva mancare, per un caffè, un gelato o un salutare pediluvio nel vicino fiume, una visita al risorante Fondovalle, a circa  5 km dal paese, lungo un piacevolissimo percorso. 

Poi il rientro, con immersione nella soffocante calura, ma per alcune ore siamo stati veramente da Dio.

Ermanno