CENA DI FINE STAGIONE MGCT

23 novembre 2019

“Evocato dall’aquila nel marchio, il volo appartiene alla storia Moto Guzzi fin dall’inizio. Infatti nel 1921 a Mandello sul Lario (Como) fu costituita una casa motociclistica da tre aviatori, reduci dalla prima guerra mondiale: Carlo Guzzi, Giorgio Parodi e Giovanni Ravelli.

Fu elaborato il primo modello sperimentale che portava sul serbatoio un rombo con la sigla “GP”, vale a dire solo Guzzi e Parodi poichè l’altro era precipitato con il suo aereo; la mitica aquila ad ali spiegate comparve nel 1924 e fu solo per ricordare l’amico morto in volo. Giorgio Parodi, convinto che la sigla potesse riferirsi solamente alle proprie iniziali, propose di marcare le nuove motociclette con il cognome dell’altro: “Moto Guzzi”. L’aquila appariva sovrapposta al logotìpo composto con diversi caratteri, sia bastoni, sia graziati. …”(https://www.museodelmarchioitaliano.it/marchi/moto-guzzi.php)

Carlo Guzzi

Ho riportato, sopra, parte del contenuto di un interessantissimo video messo a disposizione dal presidente Roberto Bassi e proiettato ai soci in occasione della cena sociale, al Ristorante “Battello” di Caslano. Documento apprezzato, interessante e, per certi versi, toccante, tanto che è stato seguito in religioso silenzio.

I nosri complimenti vanno pure rivolti ai gerenti del ristorante: aperitivo “mega”, il cui misto di terra e lago era da togliere il fiato, perfino con (trovata originale), alborelle in carpione e pezzetti di persico in pastella! Anche le portate successive, polenta con brasato e il dessert, sono stati all’altezza della situazione.

Bella serata, non frequentatissima (numerosi soci si sono giustificati), ma piacevole e arricchita dalla presenza di nuovi e simpatici associati.

Ermanno